Wine & Siena 2019 – Intervista con Helmuth Köcher


Abbiamo invitato 150 produttori che sono suddivisi su tre palazzi Palazzo del Monte dei Paschi di Siena Il Grand Hotel Contenintal Starhotels Anche il Municipio e quindi il Museo Civico Il giorno 26, sabato, è sold out perché abbiamo raggiunto la soglia di 1000 biglietti La capacità massima dei palazzi è di 600 persone Considerando anche il flusso, 1000 è un numero giusto E anche per domani ci aspettiamo una grande affluenza Parliamo di territorio, parliamo di storia, parliamo di cultura L’obiettivo era includere tutto in un percorso che rappresenti la città di Siena per quanto riguarda storia e cultura, quindi palazzi Quest’anno infatti sono 6 i palazzi coinvotli Oltre Palazzo Sansedoni dove facciamo le Masterclass Il Palazzo del Monte dei Paschi di Siena, il Grand Hotel Continental Starhotels Abbiamo il Municipio con il Museo Civico Si è poi aggiunto palazzo Squarcialupi, che è stata una bella scelta E il palazzo dell’Università di Siena che è il sesto Dove organizziamo questi convegni che sono di riferimento su tematiche attuali Uno riguardava il cambiamento climatico e la sostenibilità che sono attualissimi Perché ovviamente riguardano la viticoltura in primis Dall’altra parte il discorso su mercati particolari come quelli asiatici Per offrire ai produttori la possibilià di avere informazioni, capire come arrivare a questi mercati come imporsi e presentarsi a questi mercati In Italia abbiamo un patrimonio di vitigni autoctoni notevoli Questo ci permette anche di puntare su vitigni magari che fino ad oggi erano vitigni minori e con la condizione climatica un po’ favorevole e con l’aumento della temperatura, questi vitigni possono essere vincenti per il futuro Faccio sempre riferimento quando parliamo della storia dell’Italia abbiamo un riferimento di 3500 anni quindi un riferimento Etrusco, ma quello che ha una valenza è la Naturalis Historia di Plinio il Vecchio che praticamente ti racconta com’era la viticoltura 2000 anni fa Ti descrive i vari vitigni che c’erano e quindi l’habitat che avevano e questa è una referenza portata fino ai nostri anni e ci sono vitigni che erano già descritti allora e che oggi hanno una referenza importante

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